Bracciano e dintorni: Bracciano, il borgo medievale infestato dalle streghe

Il Lago di Bracciano è quel bacino d'acqua nato dall'attività vulcanica dei Monti Sabatini e sul quale si specchiano alcuni dei borghi più belli del Lazio: Trevignano Romano, Anguillara ed ovviamente Bracciano.

Il castello e la leggenda di Isabella de' Medici
Giungendo a Bracciano, la vostra attenzione sarà catturata senz'altro dal Castello Orsini-Odescalchi che, con la sua possente cinta muraria tripla ed i suoi torrioni merlati, si staglia imponente su tutto il borgo. Eppure dovete sapere che Bracciano non viene meno alla fama di borgo infestato dalle streghe, che riguarda anche altri paesi della zona quali Calcata, dando a questo territorio una sorta di aurea esoterica. Tutto nasce dallo stesso Castello di Bracciano, tra i più belli e sontuosi d'Italia e ospitante all'interno la Sala di Isabella de' Medici. Isabella, sposa nel 1560 di Paolo Giordano Orsini, era nota per essere una donna lussuriosa che assai spesso si lasciava andare ai piaceri della carne: si narra avesse molti amanti e che nel corso delle feste e degli eventi che animavano il castello amava vestirsi ricoperta di soli veli.
Una leggenda, tramandatasi fino ai giorni nostri, racconta che Isabella avesse ordinato la costruzione di un tunnel segreto dal quale poter far uscire i suoi amanti lontano da occhi indiscreti. Qualora però Isabella si stancava del suo uomo di turno, lo uccideva senza pietà calando poi il corpo del povero sventurato all'interno di un trabocchetto in fondo al quale si stagliavano lame molto affilate. Questo via vai amoroso non rimase nascosto a lungo: il marito di Isabella, scoperti i vari tradimenti, la strangolò nello stesso talamo con una sciarpa di seta di color rosso scarlatto. Se siete dubbiosi circa la veridicità di questa storia, ebbene visitate il castello perché potrete incontrare lo spettro di Isabella vestita di bianco che solleva maliziosamente il suo lungo strascico.

Le tre streghe del Lago di Bracciano
Se Isabella non può essere considerata propriamente una strega nel senso stretto del termine, una storia diversa è quella che narra di tre streghe che invece abitavano proprio intorno al Lago di Bracciano, precisamente a Trevignano, ad Anguillara e a Bracciano.
Le streghe all'inizio erano molto unite tra loro ma in seguito ad un terribile diverbio, divennero acerrime nemiche tanto da lanciarsi maledizioni ed incantesimi fino al termine delle loro esistenze. La fattucchiera di Bracciano pare abitasse nella zona di Santo Celso, dove sembra si aggiri un fantasma proprio come pare accadere lo stesso sulle rive del lago con lo spirito di un'altra delle tre streghe. Certamente il clima autunnale di Bracciano, in una fredda giornata con la fitta nebbia che spesso ammanta la zona circostante il lago, non esiterà a suggestionarvi facendovi vedere anche ciò che non c'è.

Sabatia: la città del Lago
Sarà proprio per l'atmosfera cupa che spesso le condizioni meteorologiche donano al lago, che sono nate tutte queste leggende che mettono davvero i brividi. Tra queste ve n'è un'altra riguardante la città di Sabatia, a quanto pare sommersa nelle stesse acque del lago che vi ritrovate a rimirare nel corso di un soggiorno a Bracciano.
La leggenda parla di Sabatia come di una città fiorente ed estesa sul territorio circostante il lago. I suoi abitanti erano però tutt'altro che virtuosi, in quanto cattivi ed avari: ciò causò lo scatenarsi dell'ira divina su tutta la comunità che fu letteralmente sommersa di acqua dopo giorni e giorni di piogge torrenziali. Solo una fanciulla si salvò da questa terribile punizione: la giovane incontrò uno sconosciuto misterioso che la invitò a correre per salvarsi, senza mai voltarsi per osservare le sorti della sua città natale. La fanciulla si rifugiò li dove oggi sorge la Chiesa del Riposo, nata a quanto pare proprio in onore della ragazza salvatasi. I pescatori che affrontano le acque del lago dal mattino alla sera, raccontano che nelle tetre notti di luna piena il lago si anima di oscure presenze. Provare per credere!

Da Bracciano a Calcata
Se l'esoterismo vi affascina, Bracciano, con le sue storie ed i suoi segreti, certo non vi deluderà: pensate ad esempio che in passato le nonne regalavano alle proprie nipoti riti magici per fare incantesimi o togliere il malocchio utilizzando spilli, lacci, candele ma soprattutto erbe, tanto che le streghe erano chiamate anche Erbarie. Se cercate nei dintorni di Bracciano un altro luogo stregato, recatevi a Calcata distante appena 35 km dal lago. Sorge su una rupe nel cuore del Parco della Valle del Treja ed il solo avvicinarvi alla città vi darà l'idea di un borgo magico. Calcata infatti dopo essere stata dichiarata insicura per l'instabilità della roccia su cui sorge, fu abbandonata nel 1935 per poi essere ripopolata, previa diversa valutazione geologica, principalmente da artisti. Passeggiando tra le irte stradine del borgo, respirerete un'atmosfera ovattata e misteriosa degna del miglior racconto di Lovecraft. Mettete da parte i cellulari perché qui non prendono, così come non c'è la rete internet: i gatti, animali da sempre associati alle streghe, abbondano con i loro occhi scrutatori e nelle giornate ventose pare si odano suoni di arpa e voci di streghe che pronunciano incantesimi.
Tutto nasce dalla civiltà falisca che per prima abitò in questo luogo e che praticava riti magici probabilmente legati al culto degli astri. Si narra che ancora oggi vengano svolti riti esoterici nelle grotte ipogee del borgo, sfruttando quelle energie primordiali che si pensa siano concentrate sotto Calcata. Non vi stupirà sapere che questa città perduta a due passi da Bracciano sia una delle mete più gettonate per festeggiare la Notte di Halloween, quando le barriere tra il mondo dei vivi e quello dei morti scompaiono. Se queste storie di fantasmi e streghe vi hanno messo più fame che paura, tornate a Bracciano ed avviatevi verso il Crazy Bull Cafè. Il locale offre piatti della tradizione messicana e texana, dai leggendari burritos alle fajitas, ma preparati rigorosamente con materie di prima scelta, tra cui le carni danesi e la famosa black angus americana. La vasta scelta di birre e di patate rende il luogo perfetto per i bambini più golosi, per gli adulti più esigenti ma anche per gli allergici al glutine.

13/05/2019
monti sabatinichiesa del riposodintorni di bracciano

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