Gli usi della Salsa Achiote, non solo in cucina…

La cucina tex-mex ha subito negli ultimi anni una diffusione a macchia d'olio in tutta Italia e nel resto del mondo, diffusione che è stata alimentata dalla bontà dei piatti di questa particolare cultura gastronomica e dalla grande varietà del suo menù. Parte del suo fascino non riguarda solo il piacere sensoriale di assaggiare alimenti sostanziosi, saporiti e deliziosi, ma riguarda anche la complessa stratificazione della cultura che le ha dato vita e che affonda le sue radici ad anni antichissimi.
La cucina tex-mex, infatti, è diversa dalla cucina messicana. In primo luogo quest'ultima si può trovare in forma autentica e originale quasi esclusivamente in Messico, nelle famiglie del luogo e nel cibo di strada. Come seconda cosa per tex-mex si intende qualcosa di ibrido, una gastronomia che, proprio come la cultura, ha subito nei secoli un'opera di stratificazione, che comincia dalla conquista del Nuovo Mondo da parte di Colombo verso la fine del quindicesimo secolo (1492) e passa per le successive esplorazioni di spagnoli e francesi. Gli indigeni, che portavano con sé le culture delle civiltà precolombiane che li avevano preceduti (Aztechi, Maya, Inca), in parte influenzarono le conoscenze degli stranieri, in parte ne furono influenzati e fu così che secolo dopo secolo si andò a diffondere una cultura mista che oggi viene definita cultura tex-mex e che riguarda la cucina, la musica e i costumi.
Se siete dunque alla ricerca di una gastronomia varia che unisce gli ingredienti tipici delle culture precolombiane, degli indigeni e poi dei messicani, con quella americana ed europea, potete trovare nella cucina tex-mex del Crazy Bull Café di Bracciano, quello che fa al caso vostro!
Grazie al ricco menù potrete vivere per intero questa meravigliosa cultura e gustare piatti uno più delizioso dell'altro e resi gustosi, vivaci e colorati grazie al tipico e particolare colorante Sudamericano: la salsa Acihote, usata non solo come ingrediente gastronomico, ma anche come medicinale e molto altro. Vediamo insieme di che si tratta!

Che cos'è la salsa Achiote?
Come dice il suo stesso nome, la salsa di Achiote è un condimento molto usato nella cucina messicana o tex-mex, la cui base è composta dai semi della pianta dell'achiote. L'achiote è una pianta originaria del Sudamerica, il cui nome latino è Bixa orellana, diffusa in gran parte dell'America Latina, in Messico, Perù, Colombia, Ecuador, in Brasile e ai Caraibi. La principale diffusione dell'achiote, detta anche Annatto, è dovuta ai coloni spagnoli che dai luoghi di nascita di questa pianta la importarono nelle Filippine attorno al diciassettesimo secolo, dove suscitò un enorme fascino grazie al suo aspetto. Ha foglie lucide, fiori bianchi e frutti spinosi, dove risiedono i semi utilizzati per la produzione della pasta di achiote. Non c'è dunque da stupirsi se divennero una preziosa aggiunta ai giardini coloniali della zona. Dopo che i coloni europei ne conobbero l'esistenza e l'uso, la diffusione della pianta fu solo questione di tempo. Gli europei inviarono la pasta di achiote in patria, dove fu utilizzata soprattutto come colorante naturale per il cibo e per l'industria tessile.
In commercio si possono oggi trovare sia i semi che la pasta, pressata in panetti dal colore rossastro, utilizzati come coloranti. La particolarità dei semi, dalla cui polpa si ricava la spezia, è proprio il loro aspetto che li fa assomigliare molto a dei sassolini rossi. Il colorante vero e proprio invece permette di creare sfumature che vanno dal giallo al rosso acceso.

L'antico uso rituale dell'achiote
Molti studi documentano che la pianta dell'achiote era già diffusa presso i paesi in cui vivevano le civiltà precolombiane nel periodo di invasione dei conquistadores spagnoli. È dunque ovvio pensare che fosse conosciuta ampiamente dagli indigeni, sia come colorante che come aggiunta ai cibi. Dell'achiote si sa però che aveva altre proprietà presso quei popoli, proprietà che non si limitavano all'uso gastronomico.
Non era insolito per i Maya o per le altre civiltà precolombiane, attribuire proprietà particolari alle piante e alle usanze. Per loro il cibo non era solo un modo per saziarsi, ma una vera e propria esperienza sensoriale che riguardava il gusto, certo, ma anche la vista. Per questo l'achiote era utilizzato soprattutto come colorante, per donare una tonalità rossa ai cibi, anche ai più insoliti. Sappiamo infatti che le bevande a base di cacao consumate dai nativi, erano rosse grazie all'aggiunta di pasta di achiote. Anche oggi nella cucina messicana e in quella tex-mex, si possono notare piatti dai colori vivaci e intensi.
I semi della pianta avevano anche un ruolo importante nei rituali delle civiltà precolombiane. In occasione di riti sacri, le autorità religiose del tempo decoravano il proprio corpo proprio grazie alla pasta di semi di achiote, nonché i capelli e il viso. Si pensava infatti che questa pianta fosse sacra e rappresentasse un valido metodo di comunicazione tra lo sciamano e la divinità. Era dunque ampiamente impiegata nelle cerimonie e considerata ricca di proprietà magiche.
Se questa consuetudine vi ricorda qualcosa, non vi state sbagliando. Il termine "pellerossa" che tanto si sente ancora oggi nei film western in riferimento ai nativi americani, ha origine proprio dall'usanza dei popoli di quelle zone di dipingersi corpo e viso di rosso, grazie all'annatto. I conquistatori ed esploratori europei che assistettero a questo particolare costume e incontrarono uomini così dipinti, coniarono il termine "pellerossa", usato in modo dispregiativo.
Anche i popoli nativi dei Caraibi utilizzavano questo metodo per scopi rituali e per proteggere la pelle dal sole.
Ultimo, ma non meno importante, le popolazioni indigene attribuivano ai semi di achiote grandi proprietà afrodisiache.

L'achiote in medicina
Come capita spesso, è frequente che le piante ritenute sacre presso le antiche popolazioni avessero anche note proprietà mediche e l'achiote non sfugge a questa regola. È probabile che già i nativi la utilizzassero anche per scopi medici, come i popoli caraibici che la usavano come crema solare.
Oggi i progressi della scienza ci ha reso note tutte le proprietà benefiche dei semi dell'achiote, e non sono affatto poche!
Oltre a essere utilizzato nel settore dell'industria cosmetica come colorante naturale e privo di rischi per chi è allergico a sostanze chimiche, l'annatto contiene numerose sostanze antiossidanti, utilissime nella lotta ai radicali liberi. È in grado di proteggere contro i raggi ultravioletti, le ustioni della pelle e le punture di insetto, ma è largamente impiegato anche come antibatterico naturale e come semplice rimedio contro la nausea e il mal di testa. Fa bene ai reni, è un ottimo diuretico e aiuta ad eliminare le tossine in accumulo nell'organismo.
Insomma, un seme dai molteplici usi!

L'anchiote nella cucina messicana, tex-mex e non solo!
Ed eccoci finalmente al settore gastronomico. Vi siete mai chiesti perché il formaggio cheddar possiede quel particolare colore aranciato? Ebbene, è tutto merito dell'achiote, che si diffuse in Europa e presso i moderni americani come colorante tessile, ma soprattutto come colorante alimentare del tutto naturale. Oltre al cheddar, il colorante tratto dall'achiote è utilizzato per tingere il pesce e il riso (a volte al posto dello zafferano per donare la stessa tonalità, senza però conferirne il particolare sapore), ma il suo utilizzo come colorante per i cibi risale già alle popolazioni precolombiane (abbiamo già nominato la bevanda al cacao).
Oggi è invece molto impiegato in Giamaica, nelle Filippine, nello Yucatan in molti paesi dell'Asia. È usato soprattutto nella cucina messicana autentica e in quella tex-mex, soprattutto per colorare i tacos, le zuppe e per creare salse dai colori accesi. La salsa di achiote, saporita e speziata, è resa così però grazie all'aggiunta di altre spezie, che aiutano questo colorante a trasformarsi nella perfetta aggiunta a un piatto tex-mex.
Una delle principali caratteristiche dei semi di achiote, infatti, così come la pasta che da essi si ricava, è un sapore poco intenso, quasi anonimo, amaro e dall'inflessione leggera di terra. Non si può dire che non sia particolare, ma per ottenere la gustosa salsa di achiote tipica della cucina messicana, sudamericana e tex-mex, va unita ad altre spezie tipiche di quella cultura gastronomica, corpose e piccanti.

Dove trovare la salsa di achiote
Volete mettere le mani su questa interessante pasta colorante? In Italia si può reperire nei negozietti etnici, soprattutto quelli che vendono prodotti sudamericani, oppure nei grossi supermercati con delle sezioni dedicate al cibo etnico abbastanza fornite.
Se invece volete assaporare la salsa di achiote, con i suoi sapori intensi e in accompagnamento a qualche piatto delizioso, non dovete fare altro che fare un salto al Crazy Bull Café di Bracciano, dove troverete molte salse a base di achiote e moltissimi altri piatti indimenticabili: Hamburger, Burritos, Nachos, Tacos, Fajitas, bistecche di carne certificata, grigliate pazzesche, nonché numerosi prodotti vegetariani, vegani o privi di glutine. E per il dopo cena è disponibile una grande varietà di drink, cocktail e digestivi. Presso il ristorante American Grill e tex-mex Crazy Bull Café, situato a Bracciano (RM) in piazza Don Cesolini 4/5/6, godetevi l'ospitalità dello staff, cortese e competente, rilassatevi in un'atmosfera affascinante e familiare e immergetevi nella cultura americana e Tex-Mex, con i suoi sapori intensi, i colori accesi e gli aromi indimenticabili.
Venite a trovarci, la salsa di achiote vi aspetta!

23/04/2018
Salsa AchioteAchiote pianta del SudamenricaBixa Orellana

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