Le origini del Churrasco, piatto tipico brasiliano del Rio Grande do Sul

A cultura é a única riqueza que os tiranos não podem confiscar (trad. La cultura è l’unica ricchezza che i tiranni non possono confiscare), recita un proverbio brasiliano. 
Tra gli elementi culturali fondamentali la tradizione culinaria occupa sicuramente un posto d'onore.
Il cibo è un patrimonio culturale talmente radicato da diventare identificativo: se diciamo baguette pensate alla Francia, se leggete spaghetti pensate all'Italia e se vedete del riso lo collegate alla Cina. 
Un piatto, attraverso i propri colori e sapori, parla del luogo in cui è tipico, ne racconta la storia e la geografia.
Questo vale in modo particolare per un paese come il Brasile. La culinária do Brasil (la cucina brasiliana), infatti, rappresenta un forte marcatore culturale in una terra caratterizzata dalle enormi distanze, dalle differenze storiche e sociali e dalla varietà degli ecosistemi.
La tradizione culinaria diventa un modo per ciascuna regione brasiliana di differenziarsi dalle altre, mettendo in evidenza le peculiarità del proprio territorio attraverso gli ingredienti della sua cucina.
Proprio per questo motivo ogni piatto brasiliano ha il valore di un volume enciclopedico della regione a cui appartiene.
È, pertanto, più corretto associare una determinata ricetta alla sua regione che parlare in modo generico di cucina brasiliana.
Il Churrasco ad esempio, è un piatto brasiliano, ma per capirne il suo valore intrinseco è necessario collegarlo alla sua specifica zona d'origine, ovvero il Rio Grande do Sul.


Churrasco, un viaggio di sola andata

Il Rio Grande do Sul è uno Stato all'estremo sud del Brasile. La sua capitale, Porto Alegre detta anche città del sorriso, è la terra dei gaúchos, un vero e proprio crogiolo dei vari popoli colonizzatori e di chi vi è immigrato successivamente. Portoghesi, spagnoli, africani, tedeschi, italiani, polacchi, russi, ucraini hanno dato luogo ad una particolare miscela culturale, ricca e suggestiva.
Questa integrazione così ben riuscita è un vero e proprio vanto per gli abitanti del Rio Grande do Sul, perciò le tradizioni vengono attentamente osservate, in modo particolare quelle culinarie, per mantenere viva la cultura gaúcha.
Il Churrasco nasce proprio lì, nella sterminata pampa del Rio Grande e proprio attraverso le sue caratteristiche potremmo scoprire cose inedite di questa meravigliosa regione del Brasile.
Siete pronti a partire? Invece della valigia serve semplicemente un tovagliolo.


La grigliata dei gaúchos 

Il Churrasco è una grigliata mista di vari tipi di carne (pecora, maiale, manzo, pollo) che vengono tagliati a pezzettoni o lasciati interi, marinati e poi cotti alla griglia a temperatura altissima, quasi direttamente sul fuoco.
La carne viene infilzata in lunghi spiedi a forma di spade che, appena tolti dalle braci, vengono utilizzati per servire il Churrasco a tavola offrendone in quantità desiderata – o per meglio dire molto abbondante – ai commensali. 
La preparazione di questo piatto porta nel cuore le proprie origini.
I primi gaúchos, nei lunghi spostamenti per seguire le mandrie, tagliavano dei grossi pezzi di carne di manzo, legandole poi alle spalle del cavallo in modo che il sudore dell'animale li salasse. Proprio per questo tipo di vita nomade, la cottura si svolgeva su un braciere improvvisato, infilzando dei pezzi di carne su un legno verde perché non bruciasse. Questo spiedo "fai da te" veniva impiantato al centro della brace così, mentre la carne si cuoceva dal basso verso l'alto, con un coltello si tagliavano le fette pronte per essere gustate.
La preparazione è stata, poi, modificata fino ad arrivare nelle Churrascherie dei nostri giorni, dove viene comunque servito direttamente dagli espeto (spiedi) tagliandolo con il coltello.
La marinatura ricorda i sapori freschi della Pampas: la salsa chimichurri con olio, aceto, peperoncino e aglio trasmette al palato quella nota ruspante tipica del temperamento gaúcho e che si sposa in un danza sensuale con quel sentore di affumicato, una caratteristica propria del tipo di cottura del Churrasco.
Il modo di servirla, cioè tagliandola dallo spiedo finché non ci si sente sazi, è emblema dell'ospitalità del Rio Grande do Sul, è quasi un gesto rituale che fa del Churrasco una religione culinaria.


Churrasco, una parola magica

Il termine Churrasco aggiunge qualcosa alla storia che stiamo raccontando, infatti non avendo origine certe perché da sempre nella lingua spagnola indica la carne alla griglia, sta a significare che siamo di fronte ad un termine talmente radicato nella cultura da non aver bisogno di un nome che contenga la sua spiegazione.
Va detto, però, che si può intravedere una derivazione dall'ispanico arcaico sukarra, ovvero fiamma di fuoco; potrebbe anche trattarsi di una semplice assonanza onomatopeica con il rumore che fa la carne quando sfrigola e scoppietta durante la cottura, come se non si sentisse la necessità di dire il Churrasco attraverso una lingua umana, ma più semplicemente attraverso il linguaggio dei sensi.
Non è un caso, dunque, che Steven Raichlen, autore de La Bibbia del barbecue, abbia definito il Churrasco non come un semplice piatto tipico, ma piuttosto come un vero e proprio stile di vita
Lo stile ospitale della zona più meridionale del Brasile, dove nessuno si sente straniero. 


L'arte del Churrasco

Vi abbiamo fatto venire l'aquilina in bocca? Noi crediamo di sì. 
Per tutte le sue caratteristiche gastronomiche, il Churrasco è diventata una prelibatezza di gran moda in tutto il mondo.
Anche in Italia sono sorte Churrascherie a macchia d'olio.
Spesso però non basta che la carne sia servita dallo spiedo per essere Churrasco. La griglia stessa deve essere almeno a 50 cm dalla brace. Inoltre, solo dei cuochi esperti sono in grado di raggiungere la cattura ideale affinché la carne non risulti né troppo cruda, né stoppacciosa. Altrettanto importante è la temperatura delle braci. La carne non deve seccare, ma rilasciare il proprio grasso sigillando all'interno i succhi che la mantengono morbida e saporita. Va scelto con cura il tipo di carbone perché trasmetterà il proprio odore alle carni.
La qualità della carne è fondamentale, il tipo di cottura semplice è mirata a far emergere le caratteristiche di quel determinato taglio.
La carne Brasiliana, inoltre non ha nulla da invidiare al più decantato asado argentino. 
I tagli più utilizzati sono il famosissimo codino di manzo (picanha), le puntine di manzo (costela de boi) e, un pezzo che non può proprio mancare è lo spinacino di manzo ricavato dalla parte posteriore (maminha).
Per quanto riguarda il maiale, nel Churrasco si può gustare – oltre alla lonza di maiale  un taglio particolarmente saporito, ovvero la fraldinha (che si trova nella zona inferiore dell'animale, tra la costola e la parte posteriore), per arrivare alle più classiche costolette e salsiccia (linguiça).
La marinatura è un altro aspetto importante del Churrasco: gli ingredienti devono essere freschissimi, niente aglio liofilizzato, e soprattutto la carne deve stare in marinatura almeno 8 ore affinché ne assorba gli aromi.


Al Crazy Bull Caffè di Bracciano vi aspetta il vero Churrasco 

Non resistete più? Dovete assolutamente assaporare un Churrasco?
Il Crazy Bull Cafè vi aspetta a Bracciano. Tra le vaste proposte del suo menù Tex Mex potrete gustare il vero Churrasco.
Dalla spada di manzo classica, secondo tradizione del Rio Grande do Sul, a quella farcita con salsa al tartufoscaglie di parmigiano e bacon, una ricetta rielaborata per rendere ancora più ghiotto il Churrasco.
Al Crazy Bull Café non manca la spada di carne mista (manzo, pollo e maiale) che come le altre spade vi verrà servita, da personale cordiale e preparato, direttamente al tavolo.
Al Ristorante Tex Mex di Bracciano scoprirete come mangiare Churrasco crei un atmosfera conviviale, di condivisione e di amicizia.
La scelta di carni di qualità è una vera e propria filosofia per il Crazy Bull Café, per questo motivo qui mangerete un Churrasco così buono che uscendo dal ristorante vi stupirete di essere a Bracciano e non a Porto Alegre.
Ad ogni incrocio tra coltello che taglia e forchetta portata alla bocca, intraprenderete un viaggio nel mondo del gusto, tra consistenze diverse di carne che vi avvolgeranno nella loro succulenza.
Pezzetti da mangiare in un solo boccone, per passare a morsi più sanguigni con le fibre della carne che si alternano in bocca fino a sciogliersi.
Crazy Bull Cafèristorante Tex Mex di Bracciano, vi aspetta con la sua selezione di Churrasco per trasformare un pasto in una vera esperienza sensoriale, una cena a base di churrasco in una cavalcata tra i gaúchos.

 

04/12/2017
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