La cultura tex-mex: musica, cucina e tendenze

La Cultura tex-mex: breve storia di un'identità dalle svariate influenze.
Seducente, colorata, variegata. La cultura tex-mex è ormai diffusa in tutto il mondo e incanta milioni di persone con le sue particolarità gastronomiche e musicali. Le città fanno a gara per accogliere i ristoranti etnici che possono offrire un assaggio della cucina tex-mex, fatta di piatti abbondanti e unici, di sapori intensi e aromi indimenticabili. 
Ma in questa euforia generale, dove la credenza comune è che "tex-mex" significhi solamente cibo messicano americanizzato, pochi sono davvero a conoscenza dell'affascinante storia di questa cultura e della complessa stratificazione di costumi che le ha dato vita. Non si tratta di una semplice tradizione, è un vero e proprio viaggio, un'immersione straordinaria nel passato delle numerose culture che hanno lasciato le proprie radici in territorio texano.
Per risalire all'origine della cultura tex-mex, è imprescindibile conoscere la storia del Texas e delle sue vicissitudini. Questo stato USA comincia ad entrare nell'orbita europea poco dopo la conquista del Nuovo Mondo da parte di Colombo. I territori sconosciuti delle Americhe cominciarono a diventare meta ambita per molti esploratori europei, in particolare gli ambiziosi conquistadores spagnoli. Nel XVI secolo, dopo numerosi tentativi, gli spagnoli e i francesi instaurarono la loro presenza carismatica e spesso forzata, sui territori del Texas, litigandosi la supremazia sulle zone più ricche di risorse minerarie. 
I dissapori non si manifestarono solamente tra diverse nazioni europee, ma anche e soprattutto tra conquistatori e nativi. Se i contatti tra gli spagnoli e gli abitanti autoctoni, durante i primi tempi, furono piuttosto pacifici, non fu così che i loro rapporti si mantennero. La millenaria cultura degli indigeni si impose in tutti i modi di porre un freno all'avanzata inesorabile di quelli che erano visti come invasori. È in questo momento che furono gettate le basi per un florido scambio di influenze da cultura a cultura. Un'ulteriore presenza in territorio texano, fondamentale per la nascita della cultura tex-mex, fu quella dei messicani, a cui appartenne il Texas durante il periodo tra il 1821 e il 1836. Anche dopo l'indipendenza del Texas e la sua finale ammissione negli Stati Uniti d'America, questa presenza non venne a mancare e lo stato americano continuò a mantenere entro i suoi confini, i figli e i discendenti dei primi messicani lì insediatisi. 
I texani di origine messicana, assunsero il nome allusivo di Tejano. La loro permanenza su suolo texano, però, non si limitò a qualcosa di passivo. I costumi, le tradizioni e le conoscenze di questo popolo, a sua volta formatosi sulle culture degli Aztechi, dei Maya e degli Incas, si mescolarono sapientemente alla cultura americana ormai stabilitasi in quello stato. 
Ed è così che, involontariamente, nasce lo spirito tex-mex, una cultura ibrida che unisce due grandi sfere di influenze (e, a pensarci bene, molte di più), senza perdere le singole identità e dando vita a qualcosa di nuovo e unico. 


La cucina tex-mex: varietà e gusto senza pari. 
Il termine "tex-mex", paradossalmente, non deriva da qualcosa di attinente al cibo, ma da una compagnia ferroviaria che percorreva parte dello stato del Texas, la Texas Mexican Railway, attiva attorno al 1875. Gli orari dei treni venivano annunciati per comodità con l'abbreviazione "TexMex".
Tempo dopo, il termine venne esteso a indicare i Tejano stessi e infine, la cucina nata dall'unione della gastronomia messicana e quella americana.
La cucina sembra essere proprio il territorio su cui questa cultura mista si è potuta sbizzarrire di più, creando una tendenza gastronomica dai sapori decisi, genuini e dagli aromi indimenticabili, inizialmente poco riconosciuti, ma ora famosi in tutto il mondo. 
Ma cosa fa della cucina tex-mex un successo internazionale? Essendo un'unione equilibrata e curiosa di piatti messicani (che a loro volta raccolgono le tradizioni culinarie delle civiltà precolombiane che li hanno preceduti) e di quella americana (di derivazione europea), sono molti gli ingredienti e gli abbinamenti possibili per i piatti tex-mex. Marchio di fabbrica di questa cucina è inoltre il gusto inimitabile e i sapori non necessariamente piccanti, ma sempre grintosi.
Nel menù tex-mex troverete una numerosa serie di alimenti a base di tortillas, piadine di farina di mais o di frumento, capaci di accogliere una gran varietà di farciture diverse e di dare vita a molti piatti. Tra i più noti abbiamo i burritos, rotoli di tortillas ripieni a scelta di carne di manzo, maiale oppure di riso e fagioli, con le immancabili salse.
Quando il condimento di questa tortilla arrotolata prevede, oltre alla ripieno classico, l'utilizzo della piccante salsa chili, assume il nome di enchilada, mentre se a cambiare non è la farcitura, bensì il formato, la tortilla di mais si chiamerà tacos, dalla peculiare forma di barchetta.
Nei menù tex-mex troverete poi quesadillas e tostadas. Le prime sono tortillas ripiene di formaggio e ripiegate su se stesse, mentre le seconde sono una tortilla piatta o a piegata a forma di ciotola, fritta e farcita con ingredienti vari. Se siete stuzzicati dall'idea uno di questi piatti fritti, troverete di vostro gusto le chimichangas, burritos dalle varie farciture, immerse nell'olio e dunque, meravigliosamente croccanti.
Ci sono poi i piatti a base di carne, i famosi straccetti di manzo o pollo chiamati fajitas, il maiale sfilacciato, e il chili con carne a pezzetti o macinata, fatta cuocere a lungo con fagioli e pomodoro.
Se invece desiderate qualcosa di sfizioso da sgranocchiare, ripiegate sui nachos, triangolini di tortilla di mais quasi obbligatoriamente accompagnati da salse varie. 
A proposito di queste ultime. La varietà di cui parlavamo sopra non manca di includere anche loro. Ce ne sono per tutti i gusti, dalla più delicata alla più piccante. Ottima per dare un retrogusto acidulo ai piatti è la panna acida, preparata aggiungendo semplicemente del succo di limone alla panna classica, mentre se avete voglia di un accompagnamento corposo, non perdetevi la salsa al formaggio, ottima soprattutto per i nachos, la crema di fagioli e la guacamole. La seconda è una gustosa salsa a base di fagioli neri messicani, chiamata anche frijoles refritos, mentre l'ultima è una morbida e deliziosa crema a base di avocado, condita con peperoncino e succo di lime. Assolutamente da non perdere. 
Per i palati più arditi, infine, non mancano salse a base di peperoncino dai diversi livelli di piccantezza, dal più clemente Poblano, passando per la media (si fa per dire) piccantezza del Jalapeno fino ai più spietati Serrano e Habanero. 
Nelle giuste dosi, questi peperoncini danno vita a perfette salse per i piatti tex-mex. 
E per sciacquare tutto questo ben di Dio? Non temete, non mancano le bevande tipiche: a partire dalle varietà di cerveza, la birra messicana, fino alla tequila, tipico superalcolico messicano, prodotto dalla distillazione della pianta dell'agave.
E ora che aspettate? Dopo questa breve introduzione alla varietà di piatti tex-mex, non vi resta che immergervi voi stessi nella bontà inimitabile di questa affascinante cultura ibrida.


La musica tex-mex: un sound coinvolgente e un ritmo irresistibile
La fascinosa unione di influenze che hanno dato vita alla cucina tex-mex, si manifesta anche in altre forme culturali, come la musica. In questo settore, come in molti altri di questa cultura, la parola chiave è eterogeneità. 
Il ritmo e il sound delle diverse tradizioni che compongono quella dei Tejano confluiscono in questo particolare genere musicale, dando vita ad una coinvolgente commistione di stili.
La nascita della musica tex-mex va nuovamente ricercata nei Tejano del Texas, i texani di origine messicana, che mantennero i suoni, i ritmi e i toni distintivi della loro cultura d'origine mescolandoli a quelli della terra d'accoglienza. La base è dunque di stampo folk, ma si apre a includere generi di maggior respiro.
Prendendo piede in un territorio gradualmente americanizzato, con il tempo andò a mescolarsi con la musica statunitense, con forti influenze inglesi, e si diffuse sempre di più a partire dagli anni Cinquanta anche in territori limitrofi, come parte degli Stati Uniti d'America e il Messico. 
Sembra essere parecchio radicata presso i gruppi ispanici che abitano gli Stati Uniti, ma è diventata famosa a livello globale grazie alle influenze di generi più noti, come il country e soprattutto il rock, andando dunque ad affascinare anche gli amanti di questi ultimi.
Il risultato dei continui e variegati influssi è un genere musicale dai ritmi contagiosi, energici, che invogliano a ballare. Gli strumenti maggiormente utilizzati sono la chitarra classica e la chitarra elettrica, magistralmente suonate e pizzicate, ma anche il basso e la tromba, con i loro suoni corposi e seducenti.
Se il viaggio nella storia della cultura e della cucina tex-mex vi è piaciuto, non potete fare a meno di concludere questa esperienza con l'ascolto della buona musica tex-mex. Finirete per innamorarvene.

 

Vieni al Crazy Bull Cafè e immergiti nella cultura tex-mex! Lasciati coinvolgere da piatti gustosi e sapori unici! Prenota adesso un tavolo

16/08/2017
cucina tex.mexristorante braccianocrazy bull braccianomangiare sul lago di braccianoristorante messicano braccianoristorante messicano roma nord

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni. ok