La storia del Gin tonic: origini ed evoluzione di uno dei cocktail più famosi al mondo

Il Gin Tonic è un long drink che ha una storia davvero incredibile.
Sicuramente è uno dei cocktail più famosi, ma non tutti conoscono le sue origini. Gli ingredienti che lo compongono sono il Gin, l'acqua tonica, una fetta di limone e il ghiaccio: rispetto all'acqua tonica, il Gin è presente in quantità minori.
Ma perché questa bevanda ha avuto un enorme successo nella cultura popolare?
Il segreto sta principalmente nel fatto che il Gin Tonic è un cocktail che presenta mille varianti: sono tantissime le combinazioni che sono state provate e che hanno permesso a questo distillato di diventare un'icona. Ma non solo: tanti film provenienti dagli Stati Uniti hanno fatto in modo che questo cocktail divenisse un simbolo al bancone del bar.
Ogni star che si rispetti, o ancor meglio ogni protagonista di un film made in Usa, siede davanti al suo Gin Tonic, per poter affogare i pensieri del momento in un distillato unico. Ma la storia del Gin Tonic è davvero particolare e sorprendente: ecco l'evoluzione che ha avuto con il passare del tempo. 

I cenni storici sulla creazione del Gin 
Molti considerano il Gin troppo forte, quasi dal sapore di una medicina. E infatti non è per niente sbagliata questa considerazione, visto che il Gin nasce proprio come una medicina.
Franciscus de la Boe, conosciuto meglio come il dottor Sylvius, era un medico olandese che visse nella seconda metà del 1600.
Un personaggio istrionico nel mondo della medicina, visto che stava sperimentando le proprietà curative delle bacche di ginepro. Infatti la medicina dell'epoca era basata sulle proprietà curative delle piante e tanti trucchi venivano scoperti per caso. All'Università di Leiden, un piccolo paese dell'Olanda, il dottor Sylvius iniziò a provare tantissime ricette. Tra i vari esperimenti riuscì a distillare, insieme ad altre erbe, le bacche di ginepro. Il nome Gin deriva proprio dall'abbreviazione di jenever, la traduzione appunto di Ginepro. La storia del Gin come medicinale non ebbe tantissimo seguito. Lo sviluppo maggiore avvenne in terra inglese, visto che una volta scoperta questa nuova tecnica, i britannici iniziarono a produrre il loro Gen, che con il passare degli anni divenne Gin. Infatti la più vecchia città in cui si produce questo distillato è Plymouth, che si trova nell'attuale contea del Devon, sui fiumi Plym e Tamar. La bevanda venne chiamata dagli inglesi "coraggio olandese", proprio per via del suo sapore forte e deciso. 

Le origini dell’acqua tonica 
Prima di capire come si è arrivati al Gin Tonic, è bene anche evidenziare la nascita dell'altro componente del cocktail, ovvero l'acqua tonica.
Questa bevanda ha un'origine molto simile, in quanto nasce per curare i soldati inglesi da una rara malattia. Infatti la medicina continuava a fare progressi, ma ovviamente le piante e le loro proprietà benefiche erano la principale fonte di ispirazione per le nuove scoperte in campo medico. Fu il Dr. George Cleghorn a scoprire e valorizzare le proprietà curative che la corteccia di cinchona offriva. Questa pianta riusciva a curare la malaria, una malattia che stava mietendo tantissime vittime.
Qualche anno più tardi fu Johann Jacob Schweppe ad unire l'estratto di corteccia con dolcificante e anidride carbonica, in modo tale da alleggerire il gusto. L'acqua tonica, nata per poter curare la malaria, si stava diffondendo in maniera sorprendente: la chimica e la medicina andavano di pari passo e fu un periodo particolarmente proficuo per quanto riguarda la scienza. Questo permise ai dottori dell'epoca di andare a sviluppare nuove soluzioni e a mescolare i vari estratti delle piante. Non era ancora il momento del Gin Tonic, ma ben presto gli inglesi avrebbero creato una medicina talmente buona da diventare uno dei cocktail più amati.
Incredibile, ma vero: una storia unica, con tantissime sfaccettature e moltissimi casi curiosi. 

Come nacque il Gin Tonic: ecco la veria storia
Sempre nella seconda metà del Settecento, tanti marinai inglesi stavano contraendo in massa lo scorbuto. Una malattia dovuta alla carenza di vitamina C, imprescindibile per il nostro corpo. Inoltre è indispensabile per poter guarire dalle ferite e dalle ustioni: la carenza porta dunque ad una mancata ricostruzione delle ferite e di conseguenza a un sanguinamento costante, con il rischio di emorragie.
Per poter cercare una soluzione, si iniziò a somministrare il lime. Dunque anche il limone, o ancor meglio, un suo derivato, cominciò ad essere presente sulle navi, insieme al Gin e all'acqua tonica.
Non si sa bene quando vennero mescolati i tre ingredienti (ovvero lime, Gin e acqua tonica), ma ovviamente i marinai inglesi e l'esercito britannico diedero una gran mano allo sviluppo di questa bevanda. Come ogni cambiamento, anche il Gin Tonic iniziò ad essere tale dopo una serie di avvenimenti. Gli inglesi cominciarono a produrre e a distillare il Gin già da prima: fu proprio in quel di Plymouth che partì la produzione di questa bevanda, non più per scopi medicinali, ma nei bar e nelle taverne di allora. Ricordiamoci che in quell'epoca l'Inghilterra fu attraversata in pieno da ben due Rivoluzioni Industriali, che portarono una serie di conseguenze negative, tra cui turni di lavoro non regolamentati e massacranti. Un po' di "coraggio olandese" era il minimo che potessero prendere gli operai britannici per poter evitare l'alienazione dal mondo. 

Il Gin Tonic nella cultura popolare, nei romanzi e nei film
La presenza del Gin Tonic è costante anche nella cultura popolare inglese. Infatti in molti romanzi faceva da contorno alle avventure dei protagonisti. Pensiamo solo alla natura del romanzo e alla sua creazione: molti personaggi comuni che condividevano le disavventure con gli uomini di tutti i giorni, operai oppure cittadini della piccola e media borghesia.
Dunque ordinare un Gin Tonic era un'azione usuale in quell'Inghilterra, in cui tutti si potevano rivedere: una bevanda con delle origini curative, per poter risolvere una situazione particolare in un momento ricco di cambiamenti.
Il Gin non è stato mescolato soltanto con l'acqua tonica, ma anche con altre bevande. Pensiamo ad esempio al Martini, il cocktail preferito da James Bond: un po' di Gin e ovviamente il vermouth dry, che diedero vita ad un altro drink storico nel mondo del cinema. Da quel momento molti conobbero il Martini, ma ovviamente il Gin Tonic visse di luce riflessa. La scena del personaggio al bancone del bar ha accompagnato tantissimi romanzi e diversi film, creando un' atmosfera davvero unica.
Questo cocktail, insieme a tutte le sue versioni, è diventato uno dei più famosi al mondo grazie anche all'immaginario collettivo: oltre all'incredibile storia, siamo davanti ad un momento popolare davvero unico. Senza dimenticare tutte le varianti che sono state create e che hanno avuto comunque un successo strepitoso

Le curiosità sul Gin Tonic, il cocktail più famoso al mondo 
Le storie e le curiosità sono davvero molte: tra fatti confermati e non, ovviamente troviamo una serie di racconti molto interessanti e talvolta non propriamente consoni.
Alcune voci hanno affermato che questa bevanda del coraggio veniva somministrata ai soldati durante le Guerre, ma ovviamente su questi episodi non ci sono fonti ufficiali: purtroppo quel periodo fu molto particolare e ci sono punti oscuri che probabilmente non chiariremo mai. Per quanto riguarda la produzione di Gin, molti pensano che sia Londra il centro di produzione maggiore.
Secondo le ultime statistiche, le distillerie di Gin sono distribuite in maniera omogenea su tutto il territorio inglese. In Inghilterra si consuma moltissimo Gin? Sì, ma non così tanto come nelle Filippine, in Spagna e negli Stati Uniti d'America.
Soprattutto negli USA, il consumo di questo drink ha avuto un aumento durante il periodo del proibizionismo, dove era assolutamente vietato consumare alcolici di ogni genere. Un periodo storico che spinse gli americani a farne un uso smoderato. Inoltre bisogna fare una precisazione: all'interno del Gin non ci sono solo bacche di Ginepro, ma tante altre erbe che esaltano le proprietà aromatiche di questa pianta.
Grazie alla mescolanza di più piante si ottiene appunto un buon Gin da aggiungere all'acqua tonica: il lime completerà il sapore di un cocktail davvero unico. Non sempre i cocktail e le bevande sono state create per il piacere, come nel caso del tonico inglese.

 

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23/08/2017

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